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ALIMENTARE: CONTROLLO E CERTIFICAZIONI

Star opera con personale qualificato e specializzato nella assistenza ai propri clienti per la corretta gestione della Igiene Alimentare attraverso protocolli specifici:

  1. Metodo HACCP che è un sistema preventivo di controllo degli alimenti finalizzato a garantirne la sicurezza dal punto di vista igienico sanitario;
  2. Certificazione di Conformità secondo la norma UNI EN ISO 22000 che definisce un modello per la gestione della sicurezza dei prodotti alimentari, il cui scopo è assicurare che non ci siano punti deboli all’interno delle catene di approvvigionamento alimentare;
  3. Certificazione BRC (British Retail Consortium) che stabilisce i requisiti minimi di standard igienici negli stabilimenti di lavorazione dei prodotti alimentari;
  4. Certificazione IFS (International Food Standard) che ha lo scopo di favorire l’efficace selezione dei fornitori food a marchio della GDO (Grande Distribuzione Organizzata), sulla base della loro capacità di fornire prodotti sicuri, conformi alle specifiche contrattuali e ai requisiti di legge.

Tali sistemi di gestione hanno lo scopo inoltre di migliorare i processi dell’organizzazione, creando una sinergia tra le metodologie in uso per la gestione della sicurezza alimentare; dare puntuale evidenza del rispetto delle prescrizioni cogenti e della sorveglianza sulle stesse; chiarire e definire ruoli, compiti e responsabilità; valorizzare l’esperienza maturata dal personale nello svolgimento dell’attività quotidiana; sensibilizzare e formare il personale sulle prassi igieniche e di gestione; ridurre i costi relativi alla gestione della sicurezza alimentare al fine di migliorare la gestione della sicurezza alimentare con conseguenze positive per l’organizzazione e nei rapporti con clienti, pubblica amministrazione ed enti di controllo.

Attraverso la certificazione si raggiunge anche l’obiettivo di garantire la conformità a una norma internazionale riconosciuta da parte di terzi indipendenti e pertanto con valore sul mercato a garanzia delle organizzazioni, dei clienti e dell’azionariato.

METODO HACCP - RINTRACCIABILITA’

Il metodo HACCP è un sistema preventivo di controllo degli alimenti finalizzato a garantirne la sicurezza dal punto di vista igienico sanitario. In un sistema HACCP bisogna individuare quali sono i rischi per la salute del consumatore e classificarli in funzione della loro gravità e della possibilità che si verifichino o meno. Si agirà quindi sui rischi gravi e probabili in maniera decisa, con tecniche di controllo rigorose e sistematiche, fissando gli obiettivi da raggiungere e controllando costantemente i risultati ottenuti per un continuo miglioramento di tutto il sistema. Il metodo HACCP è un nuovo strumento nelle mani dell’azienda agricola e agroalimentare che cambia il concetto di controllo. Esso offre un approccio razionale al controllo del rischio chimico, fisico e microbiologico di un alimento; risolve le debolezze del sistema tradizionale ed infine focalizza l’attenzione sui punti critici del sistema produttivo, dove il controllo è essenziale.

L'applicazione del metodo HACCP si articola in 7 punti:

  1. Individuazione dei rischi potenziali associati alla produzione di un alimento in tutte le sue fasi, dalla coltura o allevamento, alla produzione e distribuzione fino al consumo. Valutazione delle probabilità che il rischio si verifichi e identificazione delle misure preventive per il suo controllo.
  2. Determinazione di punti, procedure e tappe operazionali che possono essere controllate al fine di eliminare i pericoli o minimizzare la loro probabilità di verificarsi (punti critici di controllo CCP). "Fase" è ogni stadio di produzione e manipolazione degli alimenti, partendo dal lavoro agricolo, attraverso la raccolta e il processo di trasformazione, la conservazione, il trasporto, la vendita e l'uso del prodotto da parte del consumatore.
  3. Fissazione i limiti critici che devono essere osservati per assicurare che ogni CCP sia sotto controllo.
  4. Definizione di un sistema di monitoraggio che permetta di assicurarsi il controllo del CCP tramite un test o delle osservazioni programmate.
  5. Determinazione dell'azione correttiva da attuare quando il monitoraggio indica che un particolare CCP non è sotto controllo.
  6. Definizione di procedure per la verifica, che includano prove supplementari e procedure alternative per confermare che il sistema HACCP stia funzionando nel modo giusto.
  7. Predisposizione di una documentazione di illustrazione del piano messo in atto di registrazione dei risultati ottenuti, al fine di dimostrare l'efficacia del sistema.